domenica 17 gennaio 2010

Il fallimeto della Bossi-Fini e la Lega di casa nostra

Quando c'è violenza deprecabile esiste anche una causa che la origina allo stesso modo deprecabile. Se le ragioni stessero solo sui fatti di Rosarno forse avremmo risolto il problema o almeno avremmo capito. Ma non è così. Infatti, lo stesso ministro Maroni nel suo ragionamento di oggi capisce che la legge che prende il nome dal suo segretario di partito e dal Presidente della Camera ha portato pochissimi benefici al paese tanto che egli stesso la ritiene inaffidabile. Grande coerenza caro ministro! Sta di fatto che si continua a governare con il consenso della paura che si spalma a macchia d'olio in tutta Italia. Possibile che nessuno sia in grado di capire che il metodo finora utilizzato, gli strumenti e forse anche i termini tutti ideologici finora usati non hanno funzionato e quindi se una cosa non funziona si cambia? Ministro Maroni, riconosca che avete sbagliato e tutta la vostra propaganda non ha dato ad oggi nessun risultato? Dovete cominciare ad usare altre parole alle quali non siete abituati: integrazione. Lo dica anche ai leghisti di casa nostra che continuano a raccogliere firme fomentando paura e disagio tra le persone per uno capannone acquistato regolarmente da un'associazione di cittadini musulmani e che verrà utilizzato come luogo di preghiera. Vorremmo forse violare il diritto di proprietà per impedire la preghiera? Cerchiamo di capire che la preghiera si farà e ci sarà un luogo di culto per i musulmani che hanno il diritto costituzionale di poter pregare. Forse la fede si può barattare e la preghiera vietare? Ma per favore! Ormai i luoghi di culto sono considerati dalla Lega alla stregua di covi per terroristi. Voi, cari leghisti padovani e italiani, volete creare barriere senza offrire nulla in cambio. Certo è che il luogo di culto dovrà, come tutti i luoghi, essere controllato perché non ci sia qualche pazzo dentro o fuori dal luogo di culto e tutti dovranno comportarsi secondo le regole democratiche. La battaglia, colleghi Mazzetto e Salmaso, l’avete persa perché la preghiera islamica si farà. In luogo stabilito e regolarmente acquistato. Quindi dove sta il problema? Il problema ormai siete voi che a livello governativo avete dimostrato il fallimento nelle politiche per l'immigrazione e a livello locale finora avete continuato a cercare consenso creando disagio tra le persone senza avere proposte serie oltre la solita propaganda ormai stonata. Lavorate per risolverli i problemi, non per crearli. Spero che tutto ciò non sia il solito mascherato argomento per difendere le tradizioni cristiane perché i primi a non crederci sono proprio i cristiani.

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Dò il benevenuto a voi che vi sottoponente al
sacrificio di esserci, di contribuire a questa finestra. Qui dialogo e
approfondimenti troveranno terreno fertile.
Alla fine:


"La laicità, intesa come principio di distinzione tra stato e
religioni, oggi non è solo accettata dai cristiani, ma è
diventata un autentico contributo che essi sanno dare
all'attuale società, soprattutto in questa fase di costruzione
dell'Europa:
non c'è contraddizione tra fedeltà alla Chiesa e attaccamento
all'istanza di laicità".

Enzo Bianchi "La differenza cristiana" ed.Einaudi


"E' un obbligo eterno fra esseri umani non far soffrire la fame ad alcuno quando si ha la possibilità di dargli assistenza"

Simone Weil

"Salvaguardare i diritti degli altri è il fine più nobile e bello di un essere umano"

Kahlil Gibran