mercoledì 27 ottobre 2010

NOMADI DI VIA BASSETTE: sicurezza, integrazione, scolarizzazione


di Nereo Tiso


Il Consiglio Comunale:

Premesso che:

- la politica dell’amministrazione per immigrati e popolazioni nomadi della nostra città si è sempre basata sui principi della legalità e dell’integrazione;
- la normativa europea ha sempre rivolto la sua attenzione all’integrazione di minoranze etniche, tra cui quelle Rom e Sinti che, per loro cultura e storia e per pregiudizi mai sopiti , sono state marginalizzate e, purtroppo com’è noto, perseguitate dal nazismo;
- la maggioranza delle popolazioni Rom e Sinti presenti su tutto il territorio italiano e su quello della nostra città, sono di nazionalità italiana e quindi si tratta di cittadini italiani a tutti gli effetti;


Rilevato che:

- il gruppo nomadi di via Bassette, così come tutti i gruppi nomadi presenti sul territorio della nostra città, sono continuamente monitorati dalla Polizia Municipale e dalle Forze dell’ordine, che ne controllano gli eventuali spostamenti oltre alle diverse situazioni che possono recare disagio ai cittadini residenti;
- il lavoro svolto congiuntamente dagli assessorati ai servizi scolastici e ai servizi sociali, dai gruppi e dalle ONLUS che si occupano dei nomadi, ha seguito sempre con particolare sensibilità le problematiche del campo di Via Bassette, ed è sempre stato di proficua collaborazione e sostegno;
- in applicazione del dl 112/98 quale attuazione della L. 59/97, la collaborazione dell’assessorato ai Servizi Scolastici con gli Istituti Comprensivi dei diversi territori e soprattutto con quello afferente a Via Bassette ha portato, seppur con difficoltà, ad avere un gruppo di giovani nomadi scolarizzati, sia per quanto riguarda la scuola primaria che secondaria di primo grado;
- mai si è messo in dubbio il doveroso rispetto della legalità anche per la popolazione nomade, come per tutti i cittadini;

Considerato che:

- l’insediamento di Via Bassette è stato oggetto di ridimensionamento da parte dell’amministrazione come scelta importante per evitare l’accumularsi di carovane che avrebbero creato ulteriore disagio tra i residenti;
- si è costituito un gruppo di lavoro che si sta occupando delle problematiche relative ai nomadi in città, ma soprattutto del campo di Via Bassette in ogni suo aspetto: sicurezza, legalità, scolarizzazione, integrazione;
- il compito principale che questa amministrazione si è data a riguardo la popolazione dei campi nomadi è stato sempre di affrontare e risolvere gli eventuali problemi;
- qualora ci fosse lo sgombero del campo, si creerebbe un’ulteriore situazione di disagio in altro luogo e pertanto un nuovo problema da risolvere;
- l’integrazione dei bambini e dei ragazzi anche per Via Bassette, sulla quale molto si è già fatto, risulta fondamentale per favorire una nuova sensibilità nei cittadini e nuove generazioni di Rom e Sinti;
- i residenti vanno tutelati anche attraverso la repressione di fenomeni criminosi e/o atti vandalici o simili da qualsiasi parte provengano;



Chiede e impegna l’amministrazione comunale

- a continuare e sostenere con determinazione, in ottemperanza alla vigente normativa, l’azione di scolarizzazione dei bambini e dei ragazzi, in particolare per i residenti nell’area di Via Bassette visto il consistente numero di minori;
- a migliorare il sistema di tutela igienico-sanitaria nel campo di Via Bassette perché possano tutti, soprattutto i bambini, rafforzare il loro rapporto con i cittadini e con i coetanei nelle diverse scuole;
- a perseverare e rafforzare, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine, il sistema di monitoraggio e controllo del campo di Via Bassette come di ogni altro campo, per evitare che si aggiungano persone indesiderate e non vi si possano svolgere attività illecite.

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Dò il benevenuto a voi che vi sottoponente al
sacrificio di esserci, di contribuire a questa finestra. Qui dialogo e
approfondimenti troveranno terreno fertile.
Alla fine:


"La laicità, intesa come principio di distinzione tra stato e
religioni, oggi non è solo accettata dai cristiani, ma è
diventata un autentico contributo che essi sanno dare
all'attuale società, soprattutto in questa fase di costruzione
dell'Europa:
non c'è contraddizione tra fedeltà alla Chiesa e attaccamento
all'istanza di laicità".

Enzo Bianchi "La differenza cristiana" ed.Einaudi


"E' un obbligo eterno fra esseri umani non far soffrire la fame ad alcuno quando si ha la possibilità di dargli assistenza"

Simone Weil

"Salvaguardare i diritti degli altri è il fine più nobile e bello di un essere umano"

Kahlil Gibran